Studio A di M. Ciancio e C.
È un contratto di locazione che consente all'utilizzatore, contro il pagamento
di un anticipo e di un determinato numero di canoni periodici, di avere la
disponibilità di un bene strumentale all'esercizio della propria professione o
attività imprenditoriale. L'utilizzatore, al termine della locazione, ha la
"facoltà" di esercitare l'opzione di riscatto (di acquisto) del bene stesso
contro il pagamento di una somma che, di norma, è largamente inferiore al valore
di mercato del bene. Nell'operazione sono coinvolti 3 soggetti:
1-
l'utilizzatore: • Individua il cespite (bene), • Sceglie il fornitore, •
Determina il prezzo e le relative modalità di pagamento
2 - il concedente: •
è la società di leasing che, su indicazione dell'utilizzatore, acquista
materialmente e lo mette a disposizione dell'utilizzatore dietro pagamento dei
canoni pattuiti contrattualmente, conservandone la proprietà sino al momento del
suo eventuale riscatto;
3 - il fornitore: • è colui che, su indicazione
dell'utilizzatore, fornisce materialmente il cespite, fatturandolo alla società
di Leasing. Il leasing, se confrontato all'acquisto diretto del bene, permette
il frazionamento dell'I.V.A nei canoni periodici e può consentire una deduzione
più veloce rispetto all'ammortamento del cespite (anche se accelerato). Rispetto
alle forme di finanziamento "tradizionali" (es. mutuo bancario), il leasing
presenta tempi di istruttoria più rapidi e consente di finanziare il costo del
bene per intero I.V.A. compresa). Inoltre è un servizio estremamente flessibile
che può essere "confezionato" nel rispetto delle diverse esigenze del cliente.
Ovvero sono possibili molteplici combinazioni tra durata del contratto,
periodicità ed importo dei canoni, valore di riscatto del bene, prestazione di
servizi aggiuntivi sul bene (assicurazione). Si possono distinguere tre classi
di beni:
• mezzi di trasporto, che a loro volta si distinguono in
autovetture, veicoli industriali e commerciali e in aeromobili, natanti (inteso
anche come unità da diporto) e materiale ferroviario
• immobili (es.
capannoni, stabilimenti, uffici, negozi ecc.), che a loro volta si distinguono
in immobili costruiti (già edificati e dichiarati agibili) ed immobili da
costruire o in corso di costruzione
• beni strumentali all'esercizio di
attività di impresa (macchine per ufficio, macchine utensili, macchinari per
l'edilizia, macchine per stampa e arti grafiche, ecc.) Gli elementi contrattuali
del Leasing
Gli elementi che compongono un preventivo/contratto leasing sono
dunque i seguenti:
• costo del bene finanziato + I.V.A.
• modalità di
pagamento del fornitore da parte della società di leasing (es. 10% all'ordine e
saldo a 30 gg. dopo la consegna e collaudo)
• durata del contratto: varia in
relazione alla tipologia del bene finanziato ed al relativo trattamento fiscale,
generalmente da 8 a 10 anni per il leasing immobiliare; da 24 a 60 mesi la
durata del leasing su autoveicoli e veicoli commerciali; da 30 a 60 la durata
del leasing su attrezzature, impianti, macchine, utensili ed altri beni
strumentali
• periodicità dei canoni: è mensile nella gran parte dei casi, ma
è comunque possibile prevedere una periodicità diversa (bimestrale,
trimestrale)
• il numero e l'importo dei canoni a carico dell'utilizzatore