Studio A di M. Ciancio e C.
COS'È
UN MUTUO:
In genere si chiede un mutuo per acquistare,
costruire o ristrutturare la propria abitazione principale o secondaria. Esso è
quindi un finanziamento concesso abitualmente per acquistare un'unità abitativa
o per acquisti immobiliari in genere. Può essere erogato con quote fisse di
rimborso (rate), comprendenti ammortamenti progressivi del capitale e interessi.
La durata dei mutui è solitamente di 5, 10, 15, 20 o 25 anni, più raramente 30 o
40 anni. Normalmente, il mutuo copre fino all'80% del valore dell'immobile;
alcune banche finanziano fino al 100% di tale valore ma generalmente a
condizioni più onerose.
I DIVERSI
TIPI DI MUTUO:
Ogni contratto di mutuo viene caratterizzato da
alcuni elementi essenziali:
1). tasso di interesse prescelto; 2). durata; 3).
tipo di garanzia aggiuntiva oltre quella ipotecaria.
Il tasso di
interesse applicato al finanziamento determina la tipologia dei contratti di
mutuo. Dunque possono aversi:
1). Contratto a tasso fisso; 2). Contratto a tasso
variabile; 3). Contratto misto, Contratto con tasso d'ingresso.
IL TASSO DI
INTERESSE:
L'interesse è il prezzo dell'uso del capitale
chiesto in prestito, misura di tale prezzo è il tasso di interesse, sulla cui
base vengono calcolati gli interessi maturati sul capitale in un'unità di tempo
(mese, trimestre, semestre, anno).
PIANO DI
RIMBORSO (AMMORTAMENTO)
Il piano di ammortamento è la modalità con cui il
mutuo è rimborsato. Vi sono diverse tipologie di ammortamento di mutuo. Il più
comune è il piano di "ammortamento alla francese": Ogni rata prevede una quota
capitale e quota interessi. Le quote sono crescenti per il capitale e
decrescenti per gli interessi, perciò inizialmente la rata è composta
prevalentemente da interessi.
LA
RATA:
La rata rappresenta una delle parti in cui viene
divisa la quantità di interessi e di capitale dovuti, in ragione di intervalli
determinati e per lo più uguali nel tempo: rate mensili, trimestrali,
semestrali. Il puntuale pagamento della rata è un momento importante nella vita
del mutuo, perché il ritardato o il mancato pagamento fa scattare l'applicazione
degli "interessi di mora". Non solo: la banca può invocare come causa di
risoluzione del contratto, il ritardato pagamento, quando questo si sia
verificato almeno sette volte.
L'IPOTECA:
Per ottenere il
mutuo è necessario rilasciare un'efficace garanzia: l'ipoteca che viene accesa
sul il bene finanziato. L'iscrizione dell'ipoteca avviene per atto pubblico
davanti al notaio e attribuisce alla banca finanziatrice la possibilità in caso
di insolvenza di soddisfarsi sul ricavato della vendita del bene stesso. Oggetto
dell'ipoteca possono essere soltanto i beni immobili; essa attribuisce al
creditore un diritto di prelazione che gli assicura la possibilità di
soddisfarsi sul ricavato della vendita. Il proprietario conserva il suo diritto
di proprietà e il godimento del bene ma, naturalmente, non può disporre del bene
come se fosse libero.
LE
TASSE:
L'atto è soggetto all'imposta sostitutiva nella
misura dello 0,25% in caso di acquisto prima casa, mentre negli altri casi
l’imposta è del 2%. Tale imposta viene trattenuta direttamente dalla banca al
momento dell'erogazione.
LE
AGEVOLAZIONI:
Gli interessi passivi pagati in un mutuo ipotecario
stipulato per l'acquisto della prima casa sono detraibili dall'IRPEF. La
detrazione spetta nella misura del 19% su un importo massimo di 3.615,20
euro