Caratteristiche:
Il cliente
ottiene direttamente dalla banca o finanziaria la disponibilità
di una somma di denaro con cui, successivamente, potrà
finanziare qualsiasi tipo di spesa familiare o acquisto.
Occorre
sottolineare che pur non essendovi alcun collegamento tra la somma
prestata ed il bene o servizio che si intende acquistare, a volte
può essere chiesto al cliente (in maniera informale) di
giustificare la richiesta di finanziamento.
Il
prestito personale è un finanziamento non finalizzato
all’acquisto di uno specifico bene o servizio ed è
disciplinato dalla normativa sul credito al consumo.
Durata
e ammortamento:
La
durata è in linea di massima compresa tra 12 e 120 mesi.
Il
prestito personale prevede un tasso di interesse in genere fisso -
espresso dal T.A.N. (tasso annuo nominale) e T.A.E.G. (tasso annuo
effettivo globale) - ed è rimborsato secondo un piano di
ammortamento alla francese: rate costanti composte da una quota
interessi decrescente e una quota capitale crescente; ciò
consente alle banche o finanziarie di tutelarsi in quanto la
maggior parte della quota interessi totale viene pagata con le
prime rate
Garanzie:
Il
prestito personale, differentemente dal mutuo, non prevede la
prestazione di garanzie reali (pegno o ipoteca) per cui, in alcuni
casi (es: contratto di lavoro a tempo determinato, importo elevato
ecc.) gli enti finanziatori potranno richiedere garanzie personali:
firma di un coobbligato o di un terzo fideiussore che si obbligano
direttamente verso il creditore (banca o finanziaria) in caso di
insolvenza del debitore principale
Chi
lo può richiedere:
In
base alla normativa sul credito al consumo il prestito personale è
riservato ai consumatori e pertanto non viene concesso alle imprese
o a persone che intendono finanziare la propria attività.
Difficilmente potranno accedervi coloro i quali hanno rimborsato
irregolarmente precedenti prestiti, o li abbiano pagati male
(ritardi e/o morosità)
Chi
lo concede
Il
prestito personale può essere erogato direttamente da banche
o da intermediari finanziari iscritti nell'apposito albo tenuto
presso l’Ufficio Italiano dei Cambi.